La Candida, un fungo opportunista

La Candida, un fungo opportunista

La Candida è un fungo che prolifica nell’organismo e crea un elevato numero di disturbi e malattie.

La candida può causare molteplici disturbi più o meno gravi: ascessi, eruzioni cutanee, infezioni vaginali, disturbi intestinali, disturbi di deglutizione, infiammazioni bronchiali e polmonari, affaticamento cronico, depressione, indebolimento del sistema immunitario, candidosi.

La medicina non convenzionale, per cercare di eliminare la Candida, si serve di diversi prodotti estratti dalle erbe come l’aglio, acido caprilico (un estratto del cocco), succo di aloe vera, liquirizia.

Altro approccio è quello di intervenire sull’intestino, quindi ricostituire la flora intestinale servendosi di ceppi batterici di provata vitalità per creare nuove colonie di L. acidophilus e Bifidobacteria, che sono i naturali elementi di controllo dell’attività della Candida, e che normalmente vengono danneggiati non appena si usano dei farmaci steroidi o antibiotici.

In aggiunta viene consigliata una dieta a basso contenuto di zuccheri e ricca di carboidrati di origine vegetale (tutte le verdure).

Questi metodi in genere sono molto efficaci, ma possono necessitare di 6 mesi ed anche più per riportare a valori normali la presenza della Candida.

L’alcol deve essere evitato perché, allo stesso modo dello zucchero, viene metabolizzato dal corpo e fornisce sostanze utili per la crescita della Candida.
È importante che la dieta sia a basso contenuto di zuccheri perché favoriscono la fermentazione, che a sua volta favorisce l’attività dei miceti. Esistono, poi, delle sostanze dolci, conosciute col nome di frutto-oligosaccaridi (FOS) derivati dai topinambur e dalle radici di tarassaco che favoriscono la crescita dei bifidobatteri e non quella dei miceti.

CONSIGLI DIETETICI PER LA CANDIDA:
• Masticate bene, cercate di non bere molto durante i pasti.
• Fate tre pasti principali (leggeri) al giorno e, se possibile , altri due piccoli spuntini (privi di zuccheri e non troppo nutrienti).
• Includere nella dieta, quanto più vi è possibile, zenzero, cinnamomo, aglio ed altre erbe aromatiche (ad esempio l’organo, rosmarino, timo) – sono tutte fungicide e aiutano la digestione.
• Per favorire le funzioni intestinali, prendete regolarmente almeno un cucchiaio di semi di lino.
• Per quanto potete evitate gli zuccheri raffinati e, per le prime settimane, evitate anche la frutta (fruttosio) troppo dolce come melone e uva.
• Eliminate i formaggi stagionati, la frutta secca e ogni cibo che sia derivato o contenga del lievito (in caso di sensibilizzazione).
• Eliminare il caffè, tè, cioccolato, cola, etc.

CANDIDOSI E SISTEMA IMMUNITARIO:
La candidosi è comune fra le persone con un sistema immunitario compromesso e può diventare cronica e generalizzata man mano che la deficienza immunitaria si aggrava.

Il medico canadese Eilen Stretch sostiene che una candidosi vaginale inspiegabile e per di più resistente al trattamento è spesso l’unica indicazione clinica di una grave e strisciante immunodeficienza.
Col progredire della crescita eccessiva dei funghi, sia negli uomini che nelle donne, in presenza di un sistema immunitario compromesso, la candida spesso si diffonde alla bocca, alla laringe e alla faringe, talvolta fino allo stomaco e all’esofago.
Uno degli effetti della candidosi cronica è dato dai danni causati alle pareti dell’intestino; danni che permettono l’infiltrazione di diverse sostanze tossiche ed antigeniche nel flusso sanguigno.
Gli effetti di questo passaggio si manifestano in forma allergica nelle persone che hanno le funzioni immunitarie abbassate.

DANNI CAUSATI DAGLI ANTIBIOTICI:
I trattamenti antibiotici, soprattutto se prolungati possono distruggere i batteri che impediscono la crescita della Candida, un fungo che si trova spesso nel corpo in piccole quantità. Ciò può portare alla crescita abnorme della Candida (conosciuta anche come mughetto) nella bocca, nella vagina e nell’intestino.

È lo stress che fa venire la candida, o la candida che fa venire lo stress?
Un titolo per riflettere sulle cause di uno dei più diffusi disturbi dell’apparato genitale femminile. Una recentissima ricerca ha evidenziato che le donne che soffrono di candidosi vaginale sono spesso “esauste”, e la loro produzione mattutina di cortisolo (che sarebbe segno di buona salute e capacità di adattamento) è veramente ai minimi termini.
Va capito però se è la candida che consuma tutte le risorse a disposizione, oppure se la candida si posiziona invece con facilità in organismi già debilitati.

La ricerca:
Il lavoro scientifico (Ehrstrom SM. Am J Obstet Gynecol 2005; 193: 1376-81) ha anche evidenziato una maggiore frequenza di vaginite batterica, cistite, herpes e condilomi nelle donne che si ammalano di candida, con il corredo di fastidiose perdite vaginali, a testimoniare la effettiva scarsità di risorse immunologiche rimaste a disposizione nelle donne malate. In questi casi cioé, la risposta allo stress e alle situazioni difficili diventa difficile ed inadeguata.

Così ci troviamo ad assimilare la comparsa di una candida alla comparsa di una infiammazione ricorrente, o ad una allergia, ed è facile pensare che ci sia una condizione di forte cambiamento (emotivo o fisico) alla base della insufficiente risposta del sistema immunitario.
Una condizione di questo genere facilita sicuramente l’insorgenza di questo tipo di disturbo.

Uno studio italiano, pubblicato nel 2001 (Clin Exp Allergy 2001 Nov;31(11):1771-78) ha finalmente scoperto che il frumento non è fatto solo dal glutine, e che oltre agli allergici esistono persone negative a tutti gli esami allergologici, in cui altri test indicano la loro reazione a componenti diverse del frumento.

La percentuale di persone che ha male alla pancia perché ha una intolleranza alimentare cresce notevolmente, si è capito che il frumento, alimento fondamentale e utilissimo, oltre che ampiamente presente nella dieta mediterranea può però determinare fenomeni reattivi fino ad oggi pochissimo considerati.
E’ normale che il frumento in Italia sia tra i maggiori responsabili di una patologia così diffusa: è uno dei cibi più utilizzati; in Giappone invece le sostanze che danno maggiori reazioni sono riso e soia.
E’ possibile che alcuni siano erroneamente considerati celiaci e siano invece solo ipersensibili ad altri antigeni del frumento.

Comunque al di la’ dei consigli dietetici è possibile avvalersi di prodotti di supporto, come: CANDIDA Ben, un ottimo prodotto funzionale, una formula completa.
Si consiglia inoltre di associare il prodotto CANDIDA Ben ai seguenti:
AF2 BENOIT ENTEROCCOCUS, per favorire il riequilibrio della FLORA BATTERICA
AF3 BENOIT LACTOBACILLUS PLANTHARUM, per coadiuvare la normale funzionalità della MUCOSA degli organi URO-GENITALI
AF5 BENOIT GLUTAM BEN, per riparare i danni provocati dai miceti alla mucosa intestinale
COCCO BEN, perché gli acidi grassi vegetali sono ‘veleno’ per la CANDIDA.

L’esperto consiglia:
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