“Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto” --Rabindranath Tagore-- Gli alberi, guardiano silenziosi della vita, si alzano maestosi verso il cielo. Conoscono i segreti per catturare l’energia del sole e trasformala in sostanza vitale. Con le loro radici proteggono la terra, Con le loro foglie temperano e filtrano l’aria. Donano riparo e nutrimento agli altri esseri viventi, Tra di loro “dialogano” Senza disturbare. Si rinnovano in forme e colori differenti, tante quanto sono gli spazi che abitano. Ogni albero custodisce i misteri della vita, pronto a svelarli a chi li saprà ascoltare.``
Ho osservato tutti gli esseri: pietre, piante e animali e mi sono sembrate come lettere sparse rispetto alle quali l'uomo è parola viva e piena. ``Paracelso``
Chi conosce gli altri è sapiente, chi conosce se stesso è illuminato. Lao Tzu
Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce. (Lev Tolstoj)
Il dottore del futuro non curerà più il corpo umano con i medicinali, ma curerà e farà prevenzione dalle malattie con il cibo.
“Preoccuparsi per qualcosa è come pagare interessi su un debito che non sei nemmeno certo d'avere.” Mark Twain
``Se le api scomparissero, all’uomo resterebbero quattro anni di vita``- frase attribuita ad Albert Einstein.
Cambiare abitudini mentali , capovolgete i pensieri e le sensazioni negative, e il miracolo entrerà nella vostra vita. “Vadim Zeland”
``...perché lo spirito non va da nessuna parte senza le gambe del corpo, e il corpo non sarebbe capace di muoversi senza le ali dello spirito ``!
I boschi emanano un senso di tranquillità e riescono ad evocare solo pensieri poetici. Il loro silenzio riesce ad essere quasi frastornante; è un peccato sentirci vivi solo in mezzo ad una via.
Nel futuro il microbiota potrebbe diventare uno dei target più importanti per il trattamento di sovrappeso e obesità. Diversi studi hanno infatti mostrato il suo ruolo nella secrezione del peptide GLP-1.
Sempre più rafforzata è la convinzione che la Vitamina D3 sia un ``ormone neurosteroide``, in grado di incidere sul declino cognitivo, sulla sclerosi multipla e perfino sulla malattia di Alzheimer. Infine l’integrazione di vitamina D (≥800 UI al giorno) è risultato utile nell’alleviare i sintomi della depressione, nello studio l’effetto era paragonabile a quella di farmaci anti-depressivi. Ma come sempre una raccomandazione, consultare sempre un medico competente, un medico e/o un nutrizionista che conosca bene questo “Pro-Ormone”!
Non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata… ma stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati… Perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene. `` (Bruce Chatwin)``
Se la tua alimentazione è giusta non hai bisogno di medicine, ma non ci sono medicine se la tua dieta non è giusta.
Il consumo di alcol influisce sul microbioma orale aumentando la potenza dei batteri patogeni presenti. La disbiosi del microbioma orale può portare a diversi disturbi anche in altre parti del corpo.
“Il fatto che l'uomo sappia distinguere il giusto dallo sbagliato prova la sua superiorità intellettuale sulle altre creature; ma il fatto che egli possa agire in modo sbagliato prova la sua inferiorità morale rispetto a qualsiasi creatura che non può farlo.” Mark Twain
Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.``
Ogni dieta sensata dev’essere accompagnata anche da un rifornimento batterico!
La formica può divorare l’elefante si gioca bene le sue carte!
È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. CHARLES DARWIN
Ogni volta si deve sempre constatare che sono i batteri intestinali a fare la differenza. Essi fanno in modo che i nervi crescano oppure no, fanno crescere le connessioni oppure le impediscono, inibiscono, favoriscono o regolano. I batteri determinano l’attività cerebrale, da loro dipendono i valori del sangue e dei tessuti di neurotrasmettitori, ormoni ed emociti così come lo sviluppo e le infiammazioni e le reazioni vegetative incluse quelle del sistema immunitario collegato ai nervi. I batteri intestinali fanno parte del nostro sviluppo cerebrale, della nostra capacità di sentire, del nostro comportamento e del pensiero, una parte che ci accompagna per tutta la vita. Senza di essi non saremmo degli esseri umani completi. Ma noi conosciamo i nostri simbionti?
Perché vogliamo introdurre nel nostro corpo i probiotici, cioè batteri vivi che devono raggiungere in un numero sufficientemente elevato il nostro intestino e lì riprodursi? Il motivo è che nell’alimentazione di oggi il numero dei batteri naturalmente presenti nei cibi è basso a causa dell’utilizzo delle varie tecniche di conservazione. Prima, invece, con gli alimenti si introducevano batteri benefici che ostacolavano anche la proliferazione dei patogeni.
La differenza tra un centenario sano e un centenario costretto a letto non è data dall’età, ma dalle abitudini alimentari e non che si sono accumulate in quei cent’anni di vita. In sostanza, che una persona sia sana o no dipende da ciò che mangia e da come vive giorno per giorno. Ciò che determina lo stato di salute è l’effetto di accumulo creato giorno dopo giorno da cibo, acqua, movimento fisico, sonno, lavoro e stress.
Secondo alcuni ricercatori, lo stile di vita moderno con pasti regolari indebolisce la difesa del corpo dalle malattie neurodegenerative. Il modo migliore per ripristinare le difese sono dei periodici ``giorni di digiuno``. Ma attenzione, il digiuno non può essere fatto da chiunque, è sempre meglio essere seguiti da un medico competente in nutrizione, o un medico che lavora assieme a un nutrizionista!
Non appena un sentimento viene salvato insieme ad un ricordo carico di stress per l’intestino, ad esempio la paura che fa venire i crampi all’intestino, tutte le situazioni che richiamano impressioni ad esso legate fanno sì che l’intestino abbia di nuovo i crampi. Può trattarsi di un odore, un colore o un rumore. La memoria del ricordo è legata agli organi digestivi e reagisce col sentire, il vedere e il pensare. Le esperienze positive e negative sono in questo modo legate alle reazioni del corpo.
Le principali sedi da cui derivano le malattie mentali sono lo stomaco e l’intestino. Philippe Pinel
Occuparsi della terra e delle piante può conferire all'anima una liberazione e una quiete simile a quella della meditazione. HERMANN HESSE
Attraverso il microbioma e i probiotici si può supportare la terapia della sindromemetabolica incrementando la sensibilità all’insulina. Per chi non sapesse cosa sono i probiotici: ``I probiotici sono batteri che compongono la flora batterica intestinale utili contro le infezioni e per la digestione``.