_ RELAX BEN

Contenuto: Confezione da 45 capsule da 0,4 g; peso netto 18 g

€ 13,50

RELAX BEN è un integratore alimentare a base di Melatonina ed estratti vegetali.

 

La Melatonina vuole essere un aiuto per alleviare gli effetti del jet-lag, l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di un minimo di 0,5 mg il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione. Inoltre la Melatonina è anche un valido aiuto per ridurre il tempo richiesto per addormentarsi, l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg di Melatonina.

 

Lo Zinco interviene sulla fisiologica funzione del sistema immunitario e sul normale metabolismo dei macronutrienti; la Vitamina B6 contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e il Selenio protegge le cellule dallo stress ossidativo. La presenza degli estratti vegetali, nella fattispecie Biancospino, Passiflora e Griffonia, lo rendono particolarmente utile per favorire il rilassamento e il benessere mentale, per un fisiologico ciclo sonno-veglia.

Ingredienti:

Biancospino (Crataegus oxyacantha auct.) foglie e fiori, Passiflora (Passiflora incarnata L.) sommità E.S., Griffonia (Griffonia simplicifolia (DC.) Baill.) semi E.S. titolato al 20% in 5-idrossitriptofano, Zinco gluconato, Melatonina, Vitamina B6 (Piridossina cloridrato), Sodio selenito;
Costituente della capsula: gelatina vegetale (idrossipropilmetilcellulosa).

Dosi e modo d’uso:

si consiglia l’assunzione di una capsula al giorno, la sera prima di coricarsi.

Avvertenze:

non superare la dose massima giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata, e di un sano stile di vita. Conservare in luogo fresco e asciutto.

PRINCIPI FUNZIONALI

MELATONINA:

chimicamente conosciuta come N-acetil-5-metossitriptammina, viene prodotta dalla ghiandola pineale, o epifisi, situata nell’encefalo. Questa ghiandola, fin dai tempi antichi, ha destato molta curiosità in campo medico; la medicina indù la considerava come un “terzo occhio”, mentre Cartesio vi individuava la sede dell’anima. La ghiandola pineale viene oggi ritenuta un sincronizzatore biologico, che lega l’organismo all’ambiente esterno consentendogli di adattarsi alle variazioni del clima, delle stagioni e della luminosità.
In particolare la Melatonina, il peptide prodotto da questa ghiandola, viene secreta in base all’alternanza di luce e buio, e quindi gioca un ruolo cardine nel ritmo circadiano. Il precursore della Melatonina è il Triptofano, che viene trasformato in Serotonina per poi essere convertita in Melatonina.
La caratteristica fondamentale della Melatonina è che viene sintetizzata quando c’è buio, ovvero la sera e la notte, con un picco tra le due e le quattro del mattino; successivamente, invece, si passa ad una fase decrescente e, con l’arrivo della luce, ecco che tendiamo a svegliarci. Come integratore, la Melatonina viene utilizzata grazie a tale biochimica per favorire un fisiologico sonno, soprattutto nei casi in cui si fa fatica ad addormentarsi, condizione dovuta per esempio da cause esterne (differenza di fuso orario, turni di lavoro ecc.).
Questa sostanza, infatti, funziona molto bene nella fase iniziale dell’addormentamento, dato che diminuisce il tempo necessario a prendere sonno, rallentando le funzioni dell’organismo e conciliando il riposo.

 

ZINCO:
è un minerale essenziale che partecipa a numerose reazioni enzimatiche e interviene per il funzionamento di molti ormoni, per esempio l’ormone della crescita e gli ormoni sessuali. Gli alimenti particolarmente ricchi in Zinco sono: il pesce, la carne rossa, i cereali, la frutta secca e i legumi.
Tra le varie funzioni biochimiche interviene anche nella conversione del 5-idrossitriptofano in serotonina e quindi in Melatonina.

 

VITAMINA B6:
nelle sue tre forme attive (piridossina, piridossale e piridossamina), interviene come coenzima di numerosi enzimi coinvolti nel metabolismo amminoacidico. Inoltre la Vitamina B6 interviene anche nella conversione di 5-idrossitriptofano in serotonina. Fonti di Vitamina B6 sono la carne, le frattaglie, alcuni pesci, i cereali, le leguminose secche e le noci. La supplementazione con questa Vitamina può risultare utile nei casi di ridotta assunzione con i cibi o qualora si riscontri il bisogno di dover mantenere il normale funzionamento del sistema nervoso.

 

SELENIO:
è un minerale essenziale, che può essere assunto con la dieta attraverso gli alimenti che lo contengono, come pesci e frattaglie; i vegetali invece ne contengono in misura proporzionale alla quantità presente nel terreno. La sua funzione principale è quella di far parte dell’enzima glutatione perossidasi, il quale interviene eliminando i radicali liberi e quindi proteggendo le membrane cellulari dal danno ossidativo.

 

Oltre a vitamine e minerali entrano a far parte del prodotto, caratterizzandolo, alcuni estratti vegetali.
La Griffonia (Griffonia simplicifolia (DC.) Baill.) e la Passiflora (Passiflora incarnata L.) svolgono un ruolo di coadiuvanti per il riposo, poiché intervengono favorendo il rilassamento durante il sonno.

 

GRIFFONIA:
pianta legnosa appartenente alla famiglia delle Fabaceae, tipica dell’Africa occidentale, Togo, Costa d’Avorio e Ghana. La droga è costituita dai semi, contenuti all’interno dei caratteristici baccelli che gli fanno meritare il nome di “Fagiolo africano”, contenenti 5-idrossitriptofano.
Il 5-idrossitriptofano, come precedentemente chiarito, è un precursore della serotonina, neurotrasmettitore coinvolto in varie funzioni fisiologiche, e rende la griffonia utile per il mantenimento del normale tono dell’umore e il rilassamento e benessere mentale.

 

PASSIFLORA (Passiflora incarnata L.) :
pianta erbacea perenne originaria del Sudamerica, grazie alle sue proprietà rilassanti – anche in caso di stress – e favorevoli per il benessere mentale, enfatizza le proprietà della Melatonina e della Griffonia. La droga è costituita dalle parti aeree della pianta contenenti alcaloidi, flavonoidi, fitosteroli, acidi fenoli, cumarine, eterosidi cianogenici.
Coltivata nei giardini aztechi del sovrano di Montezuma, nel XVII secolo venne introdotta in Europa dove fu subito conosciuta in virtù delle sue proprietà.

 

BIANCOSPINO (Crataegus oxyacantha auct.) :
appartenente alla famiglia delle Rosaceae, è una specie arbustiva tipica di aree boscose e cespugliose di Europa, Africa del nord e Asia settentrionale. La droga è costituita dalle foglie e sommità fiorite contenenti flavonoidi (iperoside, vitexina 2-ramnoside, flavonoidi e glicosilflavoni), procianidine e composti triterpenici.
Il suo utilizzo è stato descritto per la prima volta nel I° secolo a.C. da Dioscoride e, da quel momento in poi, si è diffusa la sua fama, soprattutto per la capacità di favorire le funzioni dell’apparato cardiovascolare e per la regolarità della pressione arteriosa.
Insieme alla Passiflora favorisce il rilassamento e il benessere mentale.