Il fegato, generoso e indispensabile organo….

Il fegato, generoso e indispensabile organo….

Il fegato è certamente l’organo che possiede tra le più complesse, ed in parte misteriose, funzioni del corpo umano: organo unico, con i suoi 1.500 grammi rappresenta la ghiandola più grande del corpo, è strategicamente localizzato a livello della parte alta dell’addome destro, e tutto quanto giunge nel nostro corpo dall’esterno ed anche molte delle sostanze che sono prodotte nel nostro organismo devono passare sotto il suo controllo prima di poter proseguire.
Ha come compito fondamentale quello di drenare il sangue di provenienza intestinale, catturarne le sostanze nutritive in esso contenute derivanti dalla dieta, metabolizzarle e distribuirle agli altri organi.

Il fegato è sicuramente l’organo più generoso del nostro organismo, un lavoratore instancabile, essenziale per la buona salute ed indispensabile alla vita; svolge mansioni di magazziniere (funge da deposito di nutrienti, come il glicogeno e il ferro, di diverse vitamine, soprattutto la B12 e quelle liposolubili), di spazzino (è l’organo più attivo nei processi di detossificazione), di produttore e distributore di energia (elabora le sostanze alimentari e ne produce di nuove per sopperire a specifiche esigenze dell’organismo), di autotrasportatore (sintetizza molte proteine plasmatiche), di controllore del traffico (regola le varie vie metaboliche anche grazie alla produzione di ormoni).
È insomma, il laboratorio chimico del nostro organismo.

L’etimologia di fegato profuma di fichi; il vocabolo latino della grossa ghiandola è IECUR, termine di origine indoeuropea, che nell’uso quotidiano viene prima affiancato e poi sostituito da (i)ficatum (= dei fichi), quindi da ficatu, e infine da fegato.

Nell’antica Mesopotamia il fegato era sede dell’anima e gli indovini, per capire il futuro lo scrutavano per trarne degli auspici; è stato considerato fin dall’antichità la sede del coraggio, dell’ardimento e dell’audacia, tant’è che ancora oggi dopo secoli e secoli si dice che una persona leale e coraggiosa “ha fegato, è un uomo di fegato” e di chi arriva fino alla temerarietà si dice che è “sfegatato”.

Il fegato ha una vastità di funzioni molto preziose per il nostro organismo, e purtroppo la sua complessità fa sì che non tutti conoscano pienamente la sua grande importanza, portando a sottovalutare un organo cosi fondamentale per il nostro benessere.
Quali sono le attività del fegato?
• Produce la bile. La bile è una sostanza prodotta dal fegato con il ruolo di sciogliere i grassi mediante il processo di emulsione e di renderli digeribili.
• È il garante della sintesi del colesterolo. È ingrediente essenziale per le cellule del corpo se prodotto nelle giuste quantità da un fegato sano.
• Forma la gluconeogenesi. La gluconeogenesi consente di garantire un apporto continuo di glucosio ai tessuti che ne hanno bisogno, diventa fondamentale durante il digiuno o durante un inteso sforzo fisico.
• È responsabile della sintesi dei triglicerici. I trigliceridi sintetizzati dal fegato vengono immessi nel sangue come VLDL (Very Low Density Lipoprotein) e sono una fonte vitale di energia per le cellule.
• Favorisce l’emostasi (coagulazione del sangue)La fibrina è una proteina plasmatica sintetizzata dal fegato con lo scopo di favorire la coagulazione del sangue.
• Tiene le riserve di sostanze utili come la Vitamina B12, il Ferro, e il Rame.
• Distrugge e cattura le sostanze che non servono più e quelle tossiche per l’organismo.
• Il fegato trasforma in urea sostanze tossiche che non servono più all’organismo come l’emoglobina e l’ammoniaca.
• Da non sottovalutare la funzione importante che il fegato ha durante la gestazione, infatti durante i primi 3 mesi produce i globuli rossi in attesa che il midollo osseo si sviluppi.

Le malattie del fegato possono essere di varia origine, da difetti presenti sin dalla nascita, dall’azione tossica di alcol, di farmaci o tossine, da deficit nutrizionali, da disordini metabolici o da infezioni batteriche o virali.
Un’ alimentazione ricca di frutta e verdura può contribuire ad alleggerire il lavoro del fegato, in quanto alcuni ortaggi e frutti contengono delle sostanze in grado di favorirne le funzioni e di aiutare il processo di eliminazione delle tossine.

Ecco alcuni tra gli alimenti più adatti alla depurazione del fegato.
• Aglio, ricco di selenio e allicina che contribuiscono alla depurazione del fegato, inoltre attiva degli enzimi che aiutano il corpo a depurarsi dalle tossine.
• Pompelmo, ricco di Vitamina C e antiossidanti, favorisce l’eliminazione delle tossine e la naturale disintossicazione del fegato.
• Te’ Verde, ricco di antiossidanti, e contribuisce al funzionamento generale del fegato.
• Olio extravergine di oliva e/o olio di cocco, ‘aiutano’ a contrastare l’accumulo di grasso nel fegato.
• Cavolfiori e Broccoli, contribuiscono alla presenza di enzimi naturali (glucosinolati) che aiutano l’organismo all’eliminazione di tossine.
• Curcuma, una spezia importante perché assiste l’attività degli enzimi che contribuiscono all’eliminazione delle tossine.
• Asparagi, ricchi di Amminoacidi e Sali Minerali, sono utili alla protezione del fegato, con particolare riferimento all’utilizzo di alcol.
• Mele, ricche di pectina, aiutano il nostro organismo a purificarsi dalle tossine nel tratto digestivo alleggerendo cosi il lavoro del fegato.

Dal nostro fegato passano tutte le sostanze che noi ingeriamo ecco perché è fondamentale scegliere solo alimenti sani ed integratori naturali con il solo utilizzo di materie prime, controllate, accuratamente selezionate senza l’utilizzo di pesticidi chimici e dove si conosca la reale provenienza.

Un potente prodotto particolarmente funzionale, è senz’altro IECURBen della ditta ALCHIMIA BENOIT, un buon toccasana per aiutare uno degli organi più importanti del corpo umano. Contiene Fumaria, Tarassaco e Carciofo, piante che favoriscono le funzioni depurative dell’organismo.

L’esperto consiglia:
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BIBLIOGRAFIA
• Assessment report on Cynara scolymus L., folium. Documento dell’EMA
• WHO monographs on selected medicinal plants – Volume 4. Monografie dell’WHO/OMS
• Edible Medicinal And Non-Medicinal Plants: Volume 7, Flowers (T.K. Lim)
• Colture erbacee nutraceutiche. Documento dell’Universita degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
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• Wiley Online Library. Efficacy of artichoke leaf extract in the treatment of patients with functional dyspepsia: a six‐week placebo‐controlled, double‐blind, multicentre trial. Holtmann et al. (2003)
• Research Gate. Globe artichoke: A functional food and source of nutraceutical ingredients. Lattanzio et al. (2009)
• Research Gate. Globe artichoke as a functional food. Ceccarelli et al. (2010)
• Monaldi Archives. Health-promoting properties of artichoke in preventing cardiovascular disease by itslipidic and glycemic-reducing action. Rondanelli et al. (2013).
• PMC. The Effect of Ginger (Zingiber officinalis) and Artichoke (Cynara cardunculus) Extract Supplementation on Functional Dyspepsia: A Randomised, Double-Blind, and Placebo-Controlled Clinical Trial. Giacosa et al. (2015)
• PMC. MediterrAsian Diet Products That Could Raise HDL-Cholesterol: A Systematic Review. Rondanelli et al. (2016).

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